
sono uno studente dell’aldiqua e m’immergo nel torrente di fuoco.
in unità psico-fisica partecipo all’essere e sul terreno della realtà, olimpico, sovrumano e senza crucci pongo l’infinito nel finito.
dov’è la tua antitesi?

sono uno studente dell’aldiqua e m’immergo nel torrente di fuoco.
in unità psico-fisica partecipo all’essere e sul terreno della realtà, olimpico, sovrumano e senza crucci pongo l’infinito nel finito.
dov’è la tua antitesi?

vivo in uno stato di ebbrezza intellettuale continua.

“L’io penso, dunque, è la condizione che rende possibile non solo l’esperienza del mondo esterno, e quindi l’oggetto, ma anche la pensabilità del soggetto come attività di sintesi e di unificazione del molteplice.”

il mio ennesimo tentativo di fallimento.

Un fuoco immenso è il logos.
Un rogo sta bruciando tutta la nostra galassia.
Sulle spine il dolore è soltanto un piacere camuffato.
E la ciclica spirale adombra i pioppi.
D’inverno tutte le radici hanno i semi, tutte le rugiade lagrime divine occhieggiano eternamente sulla neve.
ho subito un subitaneo slittamento di coscienza.
era un limpido giorno di primavera e sorseggiavo un’arancia innocente.
sparuti insetti vorticavano attorno alla mia nuca grigia di pensieri.
sorso dopo sorso tutta la materia si stava consumando.
buchi neri decrepiti zoppicavano nella cucina esalando l’ultimo respiro.
mi voltai.
tutti i miei neuroni si attorcigliarono.
si creò un vortice.
stomaco, nervi e molecole di idrogeno si aprirono a una nuova vita.
ogni singola entità rimase per sempre irriconoscibile.
l’agrume scappò via per sempre.



Sono stato alla Casa della Cultura e colto da ispirazione ho creato questo corpus di opere interamente dedicato a Fulvio Papi ed al suo nuovo libro “Dalla parte di Marx.
Per una genealogia dell’epoca contemporanea” (Mimesis Edizioni).
Fulvio Papi (Trieste, 16 agosto 1930) è un filosofo e scrittore italiano. È direttore delle rivista filosofica “Oltrecorrente” e vicepresidente della Casa della Cultura di Milano.
“La biografia impossibile” è la sua opera che amo maggiormente :
Il libro prende spunto da una riflessione di Musil, ne “L’Uomo senza qualità“, in cui lo scrittore austriaco scrive che “Nella maturità, pochi ricordano come sono di fatto arrivati a se stessi”.
Non è facile ricordare come si è svolta la propria vita, quali svolte ci hanno condotto ad essere quello che siamo.
Così il passato ci appare come una serie di immagini che si illuminano per poco, senza poter dare corpo a una continuità, ad una permanenza.
Attualmente alla Casa della Cultura è in corso “La Libertà” un seminario da lui curato.
Clicca qui per il programma completo.
Link utili:
www.oltrecorrente.it
www.mimesisedizioni.it/Autori/Fulvio-Papi.html
www.casadellacultura.it
Se invece vuoi che trasformi qualcosa di tuo in arte per apparire sul mio sito scrivimi a: info@bananartista.com
Nell’ambito della manifestazione “L’albero della poesia e della filosofia”
organizzata dall’associazione culturale e casa editrice AlboVersorio
da giovedì 23 ottobre 2014 si terrà un gruppo di lettura sulle Elegie duinesi di Rainer Maria Rilke.
Giovedì 30 Ottobre 2014 (Rho, Villa Burba, ore 20.45)
la poetessa e pianista Bianca Brecce (www.biancabrecce.wordpress.com)
esporrà “Sangue e detriti, maschere e marionetta: la III e la IV elegia”
Qui di seguito una serie di miei dipinti dedicati alla conferenza e al poeta:

“Non voglio queste maschere per metà riempite,
meglio la marionetta.”
Clicca qui per visionare il calendario completo dell’evento.