




the endless game of nature.
(funny-particles-joy-puzzle-paradox).





the endless game of nature.
(funny-particles-joy-puzzle-paradox).



La vita segreta delle cose.
Mai breve la durata,
mai storpia la linea,
mai flebile la traccia.
Ad altrettanta velocità poi,
nel momento più importante
dell’ascesa, fra aspre dune,
la geometria dei solidi
si scompone e dall’alto
s’irradia un caleidoscopio
di rifrazioni invisibili
che urtano la fibra più
acuta del nervo e sul lume
si stagliano i solidi
vapori di un filo
che passa sul ciglio
del vulcano:
cosa precipita
dinanzi ai nostri
cervelli spalancati?



l’ora d’ombra.
adombra, adorna, ornala.
assalto, alto alito.
orale denaro rane nere erano renne.
jamrock protein:
non arginabile l’ordigno sbava e congiunge.
“Myth is an attempt to narrate a whole human experience, of which the purpose is too deep, going too deep in the blood and soul, for mental explanation or description.”
D. H. Lawrence



“Ten thousand flowers in spring, the moon in autumn, a cool breeze in summer, snow in winter. If your mind isn’t clouded by unnecessary things, this is the best season of your life.”
(Wu-Men)
Forget the years, forget distinctions. Leap into the boundless and make it your home!
泉涸,魚相與處於陸,相呴以濕,相濡以沫,不如相忘於江湖。
(Zhuangzi / Chuang Tzu)


When I’m writing, sometimes it gets to that place where I feel like the piece is writing itself and I’m trying not to get in the way.
(John Zorn)
“There is a fullness and calmness there which can come only from knowing pain.”
(Dan Simmons, Hyperion)
“I took inspiration from Andy Warhol‘s “Empire,” his “unwatchable” 24-hour film of the Empire State Building. Similarly, imagine a book that is written with the intention not to be read. The book as object: conceptual writing; we’re happy that the idea exists without ever having to open the book.”
(UNCREATIVITY AS A CREATIVE PRACTICE)
“The world is full of objects, more or less interesting; I do not wish to add any more.”
(Kenneth Goldsmith, Uncreative Writing: Managing Language in the Digital Age)



ALEISTER CROWLEY:
(Every man and every woman is a star.)
(I am above you and in you. My ecstasy is in yours. My joy is to see your joy.)
(Do what thou wilt shall be the whole of the Law.)
(The ending of the words is the Word Abrahadabra.)
(There is a single main definition of the object of all magical Ritual. It is the uniting of the Microcosm with the Macrocosm.)
(True Will directs the individual towards destiny and forces them into the joy of accomplishing what they were meant to accomplish without “lust of result” (outside motivations).
ALCHEMY (Francisco Goya and Carl Gustav Jung):
(Fantasy, abandoned by reason, produces impossible monsters; united with it, she is the mother of the arts and the origin of marvels.)
(We are so captivated by and entangled in our subjective consciousness that we have forgotten the age-old fact that God speaks chiefly through dreams and visions)
(Everything that irritates us about others can lead us to an understanding of ourselves.)
Mysterium coniuctionis. Synchronicity. Unus mundus.
NYMPHOMANIAC:
(Mea Vulva, Mea Maxima Vulva!)
(Joe’s Father: It’s actually the souls of the trees that we see in the winter.)
(Joe: Fill all my holes, please.)
(Joe: Each time a word becomes prohibited, you remove a stone from the Democratic foundation … The human qualities can be expressed in one word: Hypocrisy… By the way, I can assure you that women who claim that negros don’t turn them on, they’re lying)
(Seligman: Freud says the opposite. He talks about the polymorphic perversion of a child.)
(But you… you’ve fucked thousands of men.)
BOOM


L’opera omnia di (b)ananartista rifulge fra i padiglioni della decima edizione del BAF.
Sentori metafisici si sprigionano dalle patafisiche pagine della sua creazione presso la libreria galleria Derbylius.
Roy Lichtenstein, Enrico Baj, Bruno Munari, Mario Schifano, Giorgio De Chirico, Karel Appel e Antoh Mansueto stupefatti spalancano fauci e pennello.
(mentre la lurida odorosa SUMMA dell’erotismo s’innalza).
“Stiamo assistendo ad una vera e propria epidemia di vita, a un brulicare di visi. Dove e come potremo restare ancora faccia a faccia con Dio?”
“Siamo stati felici soltanto nelle epoche in cui, avidi di annientamento, con entusiasmo accettavamo il nostro niente.”
“Dove fuggire? Non esiste più nessun luogo, dove sia possibile esecrare professionalmente questo mondo.”
“Pensare a propria insaputa, o piuttosto non pensare affatto ma starsene lì a divorare il silenzio, ecco dove dovrebbe sfociare la chiaroveggenza. Nessuna voluttà è paragonabile a quella di sapere che non si pensa.”
“E’ nostro diritto imparare a distruggerci al momento giusto.”
“Poichè niente è, tutti gli attimi sono perfetti e nulli, ed è indifferente il goderne o no.”
“Non esiste verità se non nell’impiego delle forze fisiche e nella contemplazione; il resto è accidentale, inutile, malsano. La salute consiste nel lavoro fisico e nella vacuità, nei muscoli e nella meditazione;”
Adesso con queste frasi di Emil Cioran hai sicuramente raggiunto il Nirvana.


Richiedendo la password e senza il lettore di smart card
si possono prenotare visite ed esami e consultare i referti direttamente da pc o tablet.
Grazie alla nuova modalità di accesso ai servizi socio sanitari, se hai prestato il consenso al trattamento dei dati, viene costituito il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), che può essere consultato on line nel pieno rispetto della sicurezza e della privacy e senza il lettore di smart card.
Per usufruire del nuovo servizio basta richiedere la propria password agli Sportelli abilitati (per ASL Milano clicca qui) portando la propria CRS/TS-CNS e fornendo il proprio numero di telefono cellulare.
Per ulteriori informazioni clicca:
www.asl.milano.it/
www.crs.regione.lombardia.it/sanita
o chiama il numero verde: 800.030.606
Se invece vuoi che (b)ananartista ti dipinga la tessera sanitaria clicca: info@bananartista.com

If you want this painting, contact: info@bananartista.com



Ti piace il sushi?
in viale Fulvio Testi 74 a Milano
KASEI RISTORANTE cucina giapponese.
ALL YOU CAN EAT (mangi quello che vuoi e quanto vuoi)
ottimi piatti e grande assortimento di uramaki, hossomaki, nighiri, cirashi, sashimi e tanto altro.
(buona degustazione).

(piatti a base di verdura) (crema di lenticchie) (tandoori nel forno di argilla)
NAAN
CHEESE NAAN
BASMATI DAAL
LEGUMI
CURCUMA
FOCACCINE.
SUCCO DI MANGO.
(buono ed economico)
questo ed altro @ Shalimar ristorante indiano
Piazza San Nazaro in Brolo 1 (Porta Romana) Milano
Telefono: 02 583075008
www.shalimar-indian-takeaway.it



(ninja patatine)
painting and words by (b)ananartista orgasmo SBUFF © all rights reserved


segnali elettrici:
estrarre
il succo
della vita.
segnali celesti:
albori.
corpi stellati.
ho una
stella
dentro di me.
spegne tutta
la notte.
conduco una vita piroclastica.
sulle alte vette del
mondo ho
sprigionato il mio
spirito.
con tempismo perfetto il cielo si apre alle mie mani intrise di magia …
inconsciamente scivolo.
invaghito,
mi riconcilio a tutto.
a volte sciacalli
piombano
inaspettati
nelle notti
di brina piena.
****************************************
in un attimo
mi accorgo
dell’abbaglio subito,
del tempo trascorso,
dei meandri.
in un attimo
realizzo
l’unica cosa possibile:
il rientro.
mortificato, sospeso ed acefalo,
mi butto in una pozzanghera di specchi.
****************************************
la luna si specchia nel mio giardino.
la interiorizzo.
è connaturato in me.
mi completo a vicenda.
****************************************
occhi spezzati
avvolti in spettri
cucire nettari di stelle
silhouette immensa fessure pressione sanguigna
udire le vite frangersi
nell’immenso lago gelato
per i sospiri
dell’amante
in fuga.
LA GALATTICA SPEME.
chilocalorie buttate in aria.
oggi proprio oggi che è Domenica
e la buccia puzza nel cestino.
tritare la troia.
manichino senza vita.
per i binari perduti,
perdutamente amarsi.
(insieme nei sotterranei interiori
lavarsi).
e perdersi.
****************************************
mi vesto
del tuo
nudo
ricordo.
——————- novembre 2013 ——————————————————————-
COS’è L’UNIVERSO ?
perentorio scoppio di grida,
silenzio di fondo , specchio delle mie brame
nottilucente nulla ?
AMEBA.
(sono l’ameba delle tue brame)
——-
(Sei
la mia)
fossile
creatura.
——
a volte sono diametralmente opposto a me stesso
(costa il contrario di te)
(mi oppongo a te stesso)
****************************************
fra impetuosi impeti empi
SAMSARA
riconcilazione con il circolo,
fumi soffusi,
foglie secche,
nel mirino
corallo
libero la mente
nel mirino
la tua faccia che
risplende
immota.
come un lago
per osmosi
con quanti di luce
ti penetro
e sondo
fino a farti sparire,
materia oscura
di questo lago latteo
perso nei tuoi pensieri.
Nella memoria
Apollo e le Ninfe,
le Muse,
la memoria calpestata,
il rientro alla norma,
lo scricchiolio delle ossa
nella faccia,
la mascella,
il vortice
della doccia
che ci accoglie
esausti.
Un mare di domande imperturbabile
disegna una linea oscura
che adombra l’orizzonte.
Nell’ombra si anima
un’esplosione di colori
inaspettata
finchè dalla cicatrice
esco a nuova vita
con un balzo.
Tutto poteva cambiare.
****************************************
—-
Ti si spense il nome
—
irrefrenabile freno
—
ricordati l’enzima
—
volutamente
e velatamente.
****************************************
tu sei
una goccia
di spettro nel
lavabo del
non essere.
****************************************
svisceriamo
deliziosa routine
ti si spense il nome
le orme di hermes
indoviniamoci
dove son finiti quei tempi ?
la realtà che diventa miraggio.
e poi t’interseco.
luna divina madre spurgo.
ora sto stagnando.
————–
suicidio
sui rami
delle foglie,
nelle vie
costipate,
nel sereno.
suicidio nelle
scollature delle ragazze,
nei terrazzi
nelle miniere.
suicidio sotto ai tetti,
sotto ai
letti,
nelle luci.
suicidio nei sorrisi,
e nelle voglie
che mi cuci.
suicidio a Betlemme
nelle strade,
suicidio dentro.
——————
mi antepongo.
premo.
ti ho occultata.
—-
come un cielo sbiadito mai colto
****************************************
carezzo il
tuo volto
con aliti di lapidi.
****************************************
sei palato di tigre nera.
circumnavighiamo il globo.
siamo alate comete.
——–
informe antimateria
rimbalzante ed erotica
pornospettri
—
c’è della poesia
in codesta ciotolo solitaria,
fumante di cibo caldo
nella sua rotonda solitudine.
LA CIOTOLA , IL GATTO E LO SPETTRO SOLITARIO.
la chiave è già aperta
una zappa incomprensibile attraversa la stanza
i pixel sono in coma.
“karamiz afrem suandex igitur andex”
inconcepibile concepisco.
mi perdo fra dolci labbra galattiche
in un cosmo comatoso, connesso a una nuova vita.
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mi estinguo
in celesti traiettorie.
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in celesti trattorie.
coglimi nel mio divenire.
oggi pensieri spensierati.
“sei la succosa cometa del mio materasso”.
all by (b)ananartista orgasmo SBUFF © all rights reserved






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