I’m reading the famous story of Captain Ahab and the white whale.
This masterwork for decades inspired films, radio dramas, cartoons, comic books, a television mini-series, songs, a couple of heavy metal albums, a musical, a music video and a rap rendition.
And now also my art.
“Think not, is my eleventh commandment; and sleep when you can, is my twelfth.”
…
“O Nature, and O soul of man! how far beyond all utterance are your linked analogies; not the smallest atom stirs or lives on matter, but has its cunning duplicate in mind.”
Domenica 9 Novembre nell’ambito della rassegna “Aperitivo in Concerto (ritmi del nostro tempo)” sono andato al Teatro Manzoni ad ascoltare la leggenda del jazz Charles Lloyd accompagnato da un gruppo di giovani virtuosi: Gerald Clayton al pianoforte, Joe Sanders al contrabbasso, Eric Harland alla batteria e l’apprezzato musicista greco Socratis Sinopoulos alla lyra e al laouto.
Come al solito ho portato i miei colori e durante l’esecuzione della loro lunga, lirica e variegata suite ho creato questo ciclo di opere.
Ho tracciato sulla superficie pittorica la danza cosmica delle forme esplorando ed eternizzando, in maniera visionaria ma estremamente consapovole, la contemporaneità delle loro improvvisazioni.
Di certo non mancherò ai prossimi appuntamenti per farmi ispirare dalle contaminazioni hip hop-blues di Robert Glasper e Jason Moran, dalla bossa nova di Roberto Menescal con la straordinaria cantante brasilianaWanda Sá o dall’afrobeat degliZion80 (del chitarrista Jon Madof) con le sperimentazioni di John Zorn e Fela Kuti.
Fulvio Papi (Trieste, 16 agosto 1930) è un filosofo e scrittore italiano. È direttore delle rivista filosofica “Oltrecorrente” e vicepresidente della Casa della Cultura di Milano.
Il libro prende spunto da una riflessione di Musil, ne “L’Uomo senza qualità“, in cui lo scrittore austriaco scrive che “Nella maturità, pochi ricordano come sono di fatto arrivati a se stessi”.
Non è facile ricordare come si è svolta la propria vita, quali svolte ci hanno condotto ad essere quello che siamo.
Così il passato ci appare come una serie di immagini che si illuminano per poco, senza poter dare corpo a una continuità, ad una permanenza.
Attualmente alla Casa della Cultura è in corso “La Libertà” un seminario da lui curato. Clicca qui per il programma completo.
Altro che Shit and Die.
Alla fiera d’arte contemporanea di Torino (b)ananartista sorprende e fa discutere con la sua nuova creazione, un libro d’artista dal titolo “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”.
Esposto nella sezione Art Editions nel padiglione della libreria galleria Derbylius di Carla Roncato, in bella mostra tra un Warhol e un Munari, l’opera ha subito attratto l’attenzione di giornalisti e collezionisti.
Lo stesso Maurizio Cattelan e pure la curatrice Sarah Cosulich Canarutto sono rimasti stregati dagli oscuri simboli, segni e pittogrammi del prezioso oggetto.
Infatti le inesplicabili immagini arcane e cariche di enigmi che densamente colorano le pagine dell’opera sono intrise di sesso, morte, occultismo e magia.
Sorprendente è stata anche la sua presenza: indossando eleganti vestiti interamente dipinti a mano, uno strambo cappello di sua creazione e una lunga barba bianca ha passeggiato muto fra gli stand, seguito da una ragazza mascherata da procione.
(b)ananartista ad ARTISSIMA mostra ai collezionisti la sua opera “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”
Zelig compie 18 anni, lo show più longevo della storia della TV italiana torna con una nuova, rinnovata veste!
Martedì 28 ottobre sono andato al Teatro Linear4ciak di Milano ad assistere alla puntata condotta da Gianni Morandi e Geppi Cucciari.
Per l’occasione e come regalo di compleanno ho dipinto questi due quadri astratti dedicati alla travolgente comicità del duo e dei loro ospiti. (Fra gli altri Elio delle Storie Tese, Gigi D’Alessio, Il Trio Medusa e Mika)
Nell’ambito della manifestazione “L’albero della poesia e della filosofia”
organizzata dall’associazione culturale e casa editrice AlboVersorio
da giovedì 23 ottobre 2014 si terrà un gruppo di lettura sulle Elegie duinesi di Rainer Maria Rilke.
Giovedì 30 Ottobre 2014 (Rho, Villa Burba, ore 20.45)
la poetessa e pianista Bianca Brecce (www.biancabrecce.wordpress.com)
esporrà “Sangue e detriti, maschere e marionetta: la III e la IV elegia”
Qui di seguito una serie di miei dipinti dedicati alla conferenza e al poeta:
“Sangue e detriti per Rainer Maria Rilke” – tecnica mista su volantino – (b)ananartista 014 – http://www.bananartista.com
“Sangue e detriti per Rainer Maria Rilke” – tecnica mista su volantino de “l’albero della poesia e della filosofia” – (b)ananartista 014
“Sangue e detriti per Rainer Maria Rilke” – tecnica mista su volantino de “l’albero della poesia e della filosofia” – (b)ananartista 014
“Sangue e detriti per Rainer Maria Rilke” – tecnica mista su volantino de “l’albero della poesia e della filosofia” – (b)ananartista 014 – http://www.bananartista.com
“Sangue e detriti per Rainer Maria Rilke” – tecnica mista su volantino de “l’albero della poesia e della filosofia” – (b)ananartista 014 – http://www.bananartista.com
“Sangue e detriti per Rainer Maria Rilke” – tecnica mista su volantino de “l’albero della poesia e della filosofia” – (b)ananartista 014 – http://www.bananartista.com
“Non voglio queste maschere per metà riempite,
meglio la marionetta.”
Clicca qui per visionare il calendario completo dell’evento.
“IN THE MIRROR THE SUDDEN EXPANSION OF A COSMIC SINGULARITY” – (b)ananartista – http://www.bananartista.com“IN THE MIRROR THE SUDDEN EXPANSION OF A COSMIC SINGULARITY” – (b)ananartista 2014 – http://www.bananartista.com“IN THE MIRROR THE SUDDEN EXPANSION OF A COSMIC SINGULARITY” – (b)ananartista 2014 – http://www.bananartista.com
“… Beauty is life when life unveils her holy face.
But you are life and you are the veil.
Beauty is eternity gazing at itself in a mirror.
But you are eternity and you are the mirror.”
(Khalil Gibran – The Prophet)
“Not all living creatures die. An amoeba, for example, need never die; it need not even, like certain generals, fade away. It just divides and becomes two new amoebas.”
(— George Wald – “Origin of Death”)
“kasei sushi roll 02” – (b)ananartista 2014 – tecnica mista su volantino del ristorante Kasei – http://www.bananartista.com“kasei sushi roll” – (b)ananartista 2014 – marker e pastello ad olio su volantino del ristorante giapponese – http://www.bananartista.com
Ti piace il sushi?
in viale Fulvio Testi 74 a Milano
KASEI RISTORANTE cucina giapponese.
ALL YOU CAN EAT (mangi quello che vuoi e quanto vuoi)
ottimi piatti e grande assortimento di uramaki, hossomaki, nighiri, cirashi, sashimi e tanto altro.
(buona degustazione).
(piatti a base di verdura) (crema di lenticchie) (tandoori nel forno di argilla)
NAAN
CHEESE NAAN
BASMATI DAAL
LEGUMI
CURCUMA
FOCACCINE.
SUCCO DI MANGO.
(buono ed economico)
questo ed altro @ Shalimar ristorante indiano
Piazza San Nazaro in Brolo 1 (Porta Romana) Milano
Telefono: 02 583075008 www.shalimar-indian-takeaway.it
“URUK” – mixed digital media – (b)ananartista orgasmo SBUFF 20014“THE TEMPLE” – mixed media – (b)ananartista orgasmo SBUFF 20014
Uruk is a great place.
(detact ominously your supercharging introversion, here in the vermiform temple. here the unaesthetic waveform of hybrid jarring vessels hoax me. now the floating subtracter ziggurat is a cherry-mud-gummy gun reflex.)