
“Le labbra sensuali erano leggermente dischiuse e davano al volto l’espressione di chi contempla qualcosa di bello o di straordinario che stia sparendo o sia appena apparso, in lontananza.”
Virginia Woolf

“Le labbra sensuali erano leggermente dischiuse e davano al volto l’espressione di chi contempla qualcosa di bello o di straordinario che stia sparendo o sia appena apparso, in lontananza.”
Virginia Woolf

L’ovulo è un delizioso e simpatico fungo dalla forma tondeggiante che si trova nei prati e nei boschi.
Ha un aspetto che ricorda molto quello di un uovo di gallina.
Ma è bene fare attenzione:
il luminoso cappello arancione emerge dal sarcofago bianco.

Le rive nere dei miei sogni strabordano sul nero foglio della notte in inverno.

Happy – sad – angry – don’t care – inspired – afraid – amused – annoyed

Qualcuno sa per caso dirmi chi l’ha perso?

Dammi tu la didascalia per questa immagine.
(Pubblicherò la migliore descrizione nel mio prossimo post, abbinandola ad un’altra fotografia molto diversa da questa).

Est modus in rebus.

“La semplicità: non c’è nulla di più difficile al mondo. Si tratta infatti dell’ultimo traguardo dell’esperienza, e dell’ultimo sforzo del genio”
George Sand

Il mistero della grande sparizione umorale.

A lone spectral otherworldly, tumultuous to the formulation ,,, for growing speculation about the fate of the dead
(in the inception)

In the early 17th century syncretismus (συγκρητισμός) “Cretan federation” a spurious collection with external dangers.
Sun mixture.
“Concord is a mighty rampart”.

“I’m not afraid of storms, for I’m learning how to sail my ship.”
Louisa May Alcott

La dama bianca si è perduta i ner
spaesa
g
gio
e p …… trasferim …… austero e tetr …………. ba- stazione ferroviaria
Gobi
……..rocce.


Ed a volte anche le finestre sanno essere umane.

tempêtes de minéraux ne tombent pas sur ces têtes de bois.
il y n’a pas âme en ces haillons jetés au sol.
pousses de mort font jour dans les boîtes.

Ed anche questo bullone conficcato nella roccia ci interroga.
E’ molto stupito di vederci, è attonito e pieno di domande.
Ad esempio mi ha chiesto:
“cosa nascondi dietro la fronte?”
“perchè nelle mani hai dieci dita?”
“perchè il tuo naso è privo di piedi?”
…
aiutami a trovare una risposta.

Quella linea non mi condusse da nessuna parte.
Cercai invano uno spiffero, un diversivo.
Vagai senza meta su un terreno arato dalla solitudine
riversando tutte le mie parole nei canali di scolo.
C’era un sole plumbeo, gravava sulle mie ossa.
Chiesi la via, il numero civico, la costellazione.
M’indicarono un portale anonimo,
caduto nella discesa.

Edera, ghiaia, catene e qualche foglia secca.
Lesson number one:
Today I teach you how to draw a black dot on a white sheet of paper
with a permanent marker.
Now you are a very skillful artist.
What else do you want to learn?