Cyberkabuki – un hommage pour SCSS

———————————————————–
CSCC Records
dedica quest’opera intessuta di sapienza, spiritualità e trascendente emotività alla storica etichetta SCSS Records, patrimonio sonoro e realtà immaginifica che da sempre costituisce fonte di ispirazione per artisti ed etichette, tra cui – in primis – CSCC Records, il cui marchio nasce come consapevole e riconoscente tributo a SCSS (www.gliaciditonanti.com).
———————————————————–

Dall’alba della coscienza, dal crepuscolo del tempo, fino al gravido humus della notte astrale, CSCC Records naviga nell’eterea materia del suono, nube e radiazione che emana visione ed emanazioni visive. CSSC vede ciò che sentirete, sente ciò che deve essere visto.

Proprio per questo CSCC ha voluto e realizzato ciò che doveva: il ponte, l’arco sonoro che solo sa collegare in afflato sintetico antichità e modernità d’oriente e d’occidente, marmoreo monumento e transeunte video-glitter, schiamazzante perturbamento kawaii e ieratica salmodia.

In “Cyberkabuki” CSCC Records ha saputo riunire ciò che il mondo dell’arte riteneva inconciliabile: l’autorevolezza ed il rigore accademico dei Boltzmann Cryterios, da sempre in prima linea nella constructio-deconstructio culturae, ed il fascino ineffabile, l’energheia pop-clastica e neon-futuribile, il teatro senza tempo dei LO HO, in un uberfeaturing capace di ridefinire, quale un secondo impatto Terra-Theia, i contorni del conosciuto, del conoscibile e dell’immaginabile.

Boltzmann Cryterios:
Prof. Vincenzo Rubens
Prof. Andrej Tornelli

LO HO:
U Uang Siau Cciu
Ming Lu

 

The death of kawaii and other adventures

la morte del kawaii di (b)ananartistala morte del kawaii di (b)ananartistala morte del kawaii di (b)ananartista
Mentre i sogni del ridente ragazzo si fanno sempre più limpidi, mentre tu con la mano scavi sempre più a fondo nella ciotola delle palline colorate E pupazzi alati volteggiano come rondini in primavera. L’astro si scolora. La mente si annebbia. Le labbra pendono. Le raffiche aumentano. Le navi si curvano. Lo spazio si incendia. Le schiere radono al suolo lo stupore. Le pupille si stringono. In fondo al cuore trema tutta la terra in un gelido sospiro.