Lesson number one:
Today I teach you how to draw a black dot on a white sheet of paper
with a permanent marker.
Now you are a very skillful artist.
What else do you want to learn?
Lesson number one:
Today I teach you how to draw a black dot on a white sheet of paper
with a permanent marker.
Now you are a very skillful artist.
What else do you want to learn?
Siccome sono trendy ho deciso di seguire questo rilassante trend di youtube.
(“Autonomous sensory meridian response“).
Con questa mia interminabile sequenza di versi poetici inintelligibili spero di portare pace e magia nelle vostre menti.
Buona visione!
La mia nuova canzone parla di come sedurre la Morte.
Ecco il testo:
Le mie parole
si sciolgono al sole
diventano fango
si perdono in alto
e come carriole, nella libagione,
ed era d’ottone non son certo stanco
ti rivolgi a me con fare astrale
mi baci e aspiri tutto il mio succo vitale
provi col laser e scateni il tuo istinto animale
trascendentale
come una bestia il tuo corpo mi assale
e cerchi nello sguardo mio il mare, che male!
Resta qui vicino a me e portami a ballare, non dimenticare
siamo la piramide che non può crollare, istinto sepolcrale
Apro il sacro sepolcro della mia vita
e con gesto magnanimo spargo le mie ceneri
sui dorsi nudi della galassia.
Mister Cucchiaione ha bisogno del tuo spirito d’osservazione.
Aiutalo a ritrovare il perduto frutto del susino (prunus domestica).
In questo docu-film potete notare tutta la sua immane disperazione e frustrazione (frustazione? fustigazione? fustino? tutino? albedo?)
Il suo immenso naso a forma di mestolo come un robotico sensore sta analizzando e smistando dati alla velocità del fulmine, ma invano.
Abbiamo bisogno di telescopi, binocoli, sonde elettromagnetiche, satelliti geostazionari, natiche e rabdomanti.
In cambio riceverete l’esclusivo bambolotto cicciotto a forma di paiolo in carne umana usato dal nostro eroe nei momenti di solitudine.
Questo è uno studio sul valore trascendentale del linguaggio inteso come parola-suono nel suo generare senso, al di là di ogni semantica.
I fonemi destrutturati vanno a fondersi in un coacervo dai connotati mistici: la divina arte del gossip si manifesta dunque nel suo più acerbo splendore.
Proclamo che questo “io chiacchiero” universale sia il seme generoso di una nuova era.
Ho appena vergato un trattato antropologico sul fenomeno del cannibalismo nel paleolitico australiano.
Questa canzone ne è un compendio.
Attenzione: potrebbe avere effetti collaterali.
Si prega di maneggiare con estrema cura.
In esclusiva per Voi Vi regalo quest’enorme escursione nelle trame della cultura occidentale, con un incontro a sorpresa.
—
Qui di seguito, per i più inesperti, il testo:
A Parigi ho guidato un razzo spaziale,
A Londra ho cavalcato un cavallo lunare,
A Genova ho assaggiato l’ambrosia immortale
ma a New York ho incontrato Teeeeeeeeeeeeee.
—
Grazie per i numerosi commenti e per aver reso virale già da subito questo mio stornello gallico con le vostre preziose condivisioni sui social.

Proprio così, le mie opere addobberanno le pareti dello Spazio 44 fino al 22 Giugno.
L’inaugurazione è Giovedì 25 Maggio alle 19:00.
Potrai godere dell’arte, farti un selfie con il sottoscritto e dilettarti con le musiche di MUTAFORM.
Sei pronto alla cangiante rivelazione?

Nel dolce
rintocco
della pioggia
trovo gli imperituri
diademi del
deserto.
Con una sola
occhiata colgo
tutta la storia
dove passato
e futuro
si fondono
in un unico
battito.
Sono alla mia
radice adesso,
nel liquido
tamburo
delle gocce.
This is the future of sex.
This horny machine will satisfy all your daily needs.
Let this libidinous humanoid enter in your life to realize your kinkiest sexual fantasies.
Stufo dei soliti insetticidi?
Diffondi ad altissimo volume questa composizione musicale nella zona infestata ed ogni cimice si polverizzerà all’istante per non tornare mai più.
Vedrai che quest’anno il tuo frutteto, intatto da questi micidiali insetti, produrrà ingenti quantità di mercanzia che potrai smerciare a peso d’oro.
La successione armonica della strofa è inoltre efficace contro il mal di gola, i lavandini e le lavastoviglie ingolfate.
Buon ascolto e buona disinfestazione.
nutrie morte
spappolate sulla
strada provinciale.
un sole spento rosso
infuocato ci
sorride.
i suoi deboli raggi
non possono disturbarci.
non ricordo l’ora
che fugge
nella foschia vibrano tenui sospesi
raggi d’eternità.
ho strizzato i neuroni
ma il cervello
non secerne
alcun siero.
dove sei
ora che servi
cerebrale succo?
dove siete dolci effluvi?
nel vuoto ivi creato
nel marasma infinito di questo
ribaltamento
i miei sogni
fertilizzano l’aria.
e non è un giochetto
se nella cavità
il sangue
rimbomba.
Ci sono poesie che restano larve,
senza tegumento e senza involucro,
nella loro seta immerse.
Ed ora ascolta queste parole con gli occhi della farfalla.
Gerry Scotti è la mia divinità e mi ha ordinato di diffondere il verbo con questo video.
Quest’opera monumentale, imprevedibile nel suo arioso snodarsi, è fortemente simbolica sia nella trama allegorica complessiva sia nei singoli atti.
Imbevuto dallo spirito di Gerry, in completa trance divinitoria, ho trasfuso sulla pellicola la potenza della sua parola.
Condividi e divulga questo film poichè tutto il popolo deve sapere che una luce di speranza si è accesa in questo mondo buio e che per ciascuno di noi la salvezza è da oggi possibile.
Grazie di cuore.
(…) poesia da urlare a squarciagola.
poesia che solo tu puoi finire.
poesia senza autore.
poesia con parecchi errori,
poesia che non puoi evitare.
(…)
e tu? … riesci ad evitarla? riesci ad urlarla? riesci a colorarla?
e tu? … ti nascondi? segui la grammatica? m’inviti a cena?
clicca e scoprilo.
buon ascolto.
p.s. visionabile anche sulla mia pagina facebook:
https://www.facebook.com/bananartista/videos/10154026151557221/
con questa canzone ti rivelo la mia più grande e segreta passione.
ti solletica?
A grande richiesta, dopo l’immenso successo della rapsodia per pollo di plastica in si bemolle maggiore, eccovi la mia nuova rivoluzionaria creazione musicale.
In questa composizione per porco di plastica, pollo, flauto e voce ho volutamente omesso ogni sovrapposizione armonica o ritmica per concentrarmi unicamente sulla dirompente energia del tema melodico che nel corso dello svolgimento si evolve attraverso un audace susseguirsi di variazioni fino al climax finale.
Inoltre la preminenza del costruttivismo musicale mi ha permesso di concentrarmi sulle peculiarità timbriche degli strumenti esaltando il nitore geometrico dell’intreccio.
Fustigando con ironia il sentimentalismo piccolo-borghese con questa geniale opera credo di essermi spinto ben oltre lo sterile e ormai obsoleto post-avanguardismo combinatorio di matrice atonale per assolvere il compito di schiudere orizzonti prima impensati.
la gym pigiama incendia ad Ischia amoroso schizofrenico cervellone
Bomba furbetti la paperone dei gay leprotto