Ho appena vergato un trattato antropologico sul fenomeno del cannibalismo nel paleolitico australiano.
Questa canzone ne è un compendio.
Attenzione: potrebbe avere effetti collaterali.
Si prega di maneggiare con estrema cura.
Ho appena vergato un trattato antropologico sul fenomeno del cannibalismo nel paleolitico australiano.
Questa canzone ne è un compendio.
Attenzione: potrebbe avere effetti collaterali.
Si prega di maneggiare con estrema cura.
In esclusiva per Voi Vi regalo quest’enorme escursione nelle trame della cultura occidentale, con un incontro a sorpresa.
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Qui di seguito, per i più inesperti, il testo:
A Parigi ho guidato un razzo spaziale,
A Londra ho cavalcato un cavallo lunare,
A Genova ho assaggiato l’ambrosia immortale
ma a New York ho incontrato Teeeeeeeeeeeeee.
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Grazie per i numerosi commenti e per aver reso virale già da subito questo mio stornello gallico con le vostre preziose condivisioni sui social.

Proprio così, le mie opere addobberanno le pareti dello Spazio 44 fino al 22 Giugno.
L’inaugurazione è Giovedì 25 Maggio alle 19:00.
Potrai godere dell’arte, farti un selfie con il sottoscritto e dilettarti con le musiche di MUTAFORM.
Sei pronto alla cangiante rivelazione?

Nel dolce
rintocco
della pioggia
trovo gli imperituri
diademi del
deserto.
Con una sola
occhiata colgo
tutta la storia
dove passato
e futuro
si fondono
in un unico
battito.
Sono alla mia
radice adesso,
nel liquido
tamburo
delle gocce.
This is the future of sex.
This horny machine will satisfy all your daily needs.
Let this libidinous humanoid enter in your life to realize your kinkiest sexual fantasies.
Stufo dei soliti insetticidi?
Diffondi ad altissimo volume questa composizione musicale nella zona infestata ed ogni cimice si polverizzerà all’istante per non tornare mai più.
Vedrai che quest’anno il tuo frutteto, intatto da questi micidiali insetti, produrrà ingenti quantità di mercanzia che potrai smerciare a peso d’oro.
La successione armonica della strofa è inoltre efficace contro il mal di gola, i lavandini e le lavastoviglie ingolfate.
Buon ascolto e buona disinfestazione.
nutrie morte
spappolate sulla
strada provinciale.
un sole spento rosso
infuocato ci
sorride.
i suoi deboli raggi
non possono disturbarci.
non ricordo l’ora
che fugge
nella foschia vibrano tenui sospesi
raggi d’eternità.
ho strizzato i neuroni
ma il cervello
non secerne
alcun siero.
dove sei
ora che servi
cerebrale succo?
dove siete dolci effluvi?
nel vuoto ivi creato
nel marasma infinito di questo
ribaltamento
i miei sogni
fertilizzano l’aria.
e non è un giochetto
se nella cavità
il sangue
rimbomba.
Ci sono poesie che restano larve,
senza tegumento e senza involucro,
nella loro seta immerse.
Ed ora ascolta queste parole con gli occhi della farfalla.
Gerry Scotti è la mia divinità e mi ha ordinato di diffondere il verbo con questo video.
Quest’opera monumentale, imprevedibile nel suo arioso snodarsi, è fortemente simbolica sia nella trama allegorica complessiva sia nei singoli atti.
Imbevuto dallo spirito di Gerry, in completa trance divinitoria, ho trasfuso sulla pellicola la potenza della sua parola.
Condividi e divulga questo film poichè tutto il popolo deve sapere che una luce di speranza si è accesa in questo mondo buio e che per ciascuno di noi la salvezza è da oggi possibile.
Grazie di cuore.
(…) poesia da urlare a squarciagola.
poesia che solo tu puoi finire.
poesia senza autore.
poesia con parecchi errori,
poesia che non puoi evitare.
(…)
e tu? … riesci ad evitarla? riesci ad urlarla? riesci a colorarla?
e tu? … ti nascondi? segui la grammatica? m’inviti a cena?
clicca e scoprilo.
buon ascolto.
p.s. visionabile anche sulla mia pagina facebook:
https://www.facebook.com/bananartista/videos/10154026151557221/
con questa canzone ti rivelo la mia più grande e segreta passione.
ti solletica?
A grande richiesta, dopo l’immenso successo della rapsodia per pollo di plastica in si bemolle maggiore, eccovi la mia nuova rivoluzionaria creazione musicale.
In questa composizione per porco di plastica, pollo, flauto e voce ho volutamente omesso ogni sovrapposizione armonica o ritmica per concentrarmi unicamente sulla dirompente energia del tema melodico che nel corso dello svolgimento si evolve attraverso un audace susseguirsi di variazioni fino al climax finale.
Inoltre la preminenza del costruttivismo musicale mi ha permesso di concentrarmi sulle peculiarità timbriche degli strumenti esaltando il nitore geometrico dell’intreccio.
Fustigando con ironia il sentimentalismo piccolo-borghese con questa geniale opera credo di essermi spinto ben oltre lo sterile e ormai obsoleto post-avanguardismo combinatorio di matrice atonale per assolvere il compito di schiudere orizzonti prima impensati.
la gym pigiama incendia ad Ischia amoroso schizofrenico cervellone
Bomba furbetti la paperone dei gay leprotto
Inspired by the Hungarian Rhapsodies of Franz Liszt I’ve written this free-form solemn composition.
Though often atonal, highly abstract and dissonant in sound this original work is characterized by energetic toe-tapping rhythms, harmonic complexity and breathtaking melodies.
Moreover as a virtuoso chickenist with this performance I’m bringing new ideas and innovation in the global free jazz scene.
With this miserable concert full of errors I’m creating a new kind of music.
This really deficient rotten pathetic song is the start of a revolution in the pop industry.
Here the lyrics:
you’re my baby baby baby
you’re my lady lady lady
you’re my super happiness
you’re my happy happy friend
you are my baby
come se non ci fosse il baby
tu hai detto che non c’è il baby
I cry for you
I cry for my baby
I’m crying (cause)
YOU ARE MY LITTLE DICK LADY
Questa performance inverosimilmente monotona ti condurrà senza indugi nel sollievo del sonno eterno.
Ho cesellato con estremo rigore ogni gesto, ogni espressione ed ogni palla per confezionare tale ardito gioiello della body art.
Anche la musica, un canto monodico di matrice avanguardistica ispirato all’arte canora dei komusō giapponesi, contribuisce allo spegnimento di ogni neurone verso l’eldorado dell’uggia.
Buona visione.
stufo del divertimento?
stufo dei soliti montaggi frenetici?
stufo delle solite trame imprevedibili?
clicca, prova e assaggia questo video e riscopri i reconditi piaceri della noia.
“He who fights with monsters should look to it that he himself does not become a monster. And when you gaze long into an abyss the abyss also gazes into you.”
(F. Nietzsche)