
Un universo vivo e infinito accoglie le mie suole.

Un universo vivo e infinito accoglie le mie suole.

L’Assoluto mi ha regalato una nuova speranza.

Syncretic cultural ferment of Pharaonic Egypt and Demotic substantial hymns during the Persian sources papyri.

The All of the material cosmos.
Profoundly unitarian understanding of a ridiculous thing.

a song from a gambler to figure out some kind of mystical logic in luck.


La dama bianca si è perduta i ner
spaesa
g
gio
e p …… trasferim …… austero e tetr …………. ba- stazione ferroviaria
Gobi
……..rocce.


Continuo indefesso ad imbibirmi di acque.
Assorbo anche ninnoli e balocchi.
M’impregno senza sosta
sull’asse orizzontale delle scisse.

Ho sceso i milleduecentocinquantatre gradini della perdizione ma non mi sono perso.
I fili d’erba potrebbero strozzarmi e potrei annegare in una pozzanghera alta tre millimetri.
Ma non mi sporgo dal pudore di essere nudo di fronte all’eternità.
Ho tessuto fili spinati sui raggi biechi di una stella perforata da un maniaco sessuale.
Avrei potuto imbrattarmi e invece ho imbottito di piume la pece.
Ho contato le particelle contenute in un grammo di sabbia volavano come catrame nel cielo aperto.

La colomba sta per atterrare sul proprio nido

Con malizia
pigia-pigia
insipido ciuco
romantico e balordo
una botte
zampino
o pelate?
Valuta attentamente ed esprimi la tua preferenza.

Suprematism is everywhere, even in the kitchen.

Ed a volte anche le finestre sanno essere umane.

tempêtes de minéraux ne tombent pas sur ces têtes de bois.
il y n’a pas âme en ces haillons jetés au sol.
pousses de mort font jour dans les boîtes.

Ed anche questo bullone conficcato nella roccia ci interroga.
E’ molto stupito di vederci, è attonito e pieno di domande.
Ad esempio mi ha chiesto:
“cosa nascondi dietro la fronte?”
“perchè nelle mani hai dieci dita?”
“perchè il tuo naso è privo di piedi?”
…
aiutami a trovare una risposta.

Exoskeletons deep water injection inside a mineralized shelly brain
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Era pomeriggio. Nel frastuono del traffico. Goffo traffico lunare.
Era un sogno disseccato nel palmo della mano.
—
La roccia (la rocca) si rapprese.
L’umidità saliva.
Aspramente.

Quella linea non mi condusse da nessuna parte.
Cercai invano uno spiffero, un diversivo.
Vagai senza meta su un terreno arato dalla solitudine
riversando tutte le mie parole nei canali di scolo.
C’era un sole plumbeo, gravava sulle mie ossa.
Chiesi la via, il numero civico, la costellazione.
M’indicarono un portale anonimo,
caduto nella discesa.

Desexualization of a mountain landscape