
Uomo in contemplazione del sacro.

Uomo in contemplazione del sacro.

Dammi tu la didascalia per questa immagine.
(Pubblicherò la migliore descrizione nel mio prossimo post, abbinandola ad un’altra fotografia molto diversa da questa).

In this picture I’m a bank.

Solo per ricordarvi che a Maggio ha appena fatto uscire questo video musicale
(clicca qui per vincerne la visione)
Se invece vuoi una mia nuova canzone dedicata al cigno commenta con: trigonometria.
Ciao.
Ecco il mio nuovo video sul sesso con la speciale collaborazione di Al Pacino, la dentiera di Maurizio Corona e tua bisnonna.
E tanti tantissimi cagnolini.

mi sono perso nella sensazione senza fine di un abbraccio
con la natura:
tutto mi tremava dentro.
ogni foglia,
ogni grammo di terra,
ogni rutilante abbaglio della materia vivente
si è conficcato nel mio ebbro cuore.

Ogni
lampo
si bea
di visioni
felici.
Vivo una
vita vera,
piena e
rotonda
come un
frutto.

Per una metafisica dell’impotenza.

Questo disegno è nato mentre ascoltavo questa canzone:
They’re seeding the clouds today
Watch nothing’s going to go your way
They’re seeding the clouds today
Watch
And when you go to sleep tonight
You’ll find you have that same old dream
When you go to sleep tonight
You’ll be dreaming of the T.V. screen
When you go to sleep tonight
You’ll find you have that same old dream
When you go to sleep tonight
You’ll be watching you on T.V. screen
They’re seeding the clouds today
Seeding the clouds today
Seeding the clouds today
Watch
Seeding the clouds
Seeding the clouds

Mi diedi tutto alla gioia barbara e fremebonda della disperazione. (107, 15 aprile 1820; 1898, vol. I, p. 218)
(Giacomo Leopardi)

con i piedi a mollo in una stella,
si inseguono sul corpo grave di un flagello le funi.

Fino al giorno in cui conobbi Madame Huppert non avevo mai sentito parlare di Ikebana.

Simile a uccello svolazzo nell’aere inquieto verso il sole per brucarmi le ali.

Ma ti rendi conto che con tutte queste tue ricerche inopportune hai fatto piangere il web?

Il mio nuovo quadro di Vincent Van Gogh

“Sicuri, come il fiore vive di luce, così vivono della
bella immagine, paghi, sognando e felici, e di null’altro
ricchi, i poeti”
(Friedrich Hölderlin)

Apro le porte aurorali della conoscenza.

Immergiti e attentamente studia il grande libro della Natura!

Est modus in rebus.
Post dodecafonica armonia spezzata.