Malinconia

malinconia fotografia di (b)ananartista sbuff

Sui tersi balconi dell’avvenire si ripiega in me una stortura frastagliata dalle spine di un gozzo,
gocciolando mi si miete il cielo sulla saga dei tetti lenti del meriggio
che come un antico orologio il ticchettio della pioggia
scandisce.

Jah People

“(b)ananartista scrive questo brano dedicato alle delicate atmosfere reggae, apportando al consolidato genere la sua innovativa tecnica atonale. Il risultato è una esplosione di colori sonori che rastafanno la cultura europea in una funambolica nuova Zion.”

Produzione artistica, commento critico e graphic design di Chãrdeul Ihuxsiov

Paesaggio Metafisico

paesaggio metafisico pittura di (b)ananartista sbuff

Poesia ufficiale del pittore:
il sentiero si è sdoppiato,
triplicato, infinitizzato, in un balzo,
uno squarcio.
ardore e silenzio.
spazi primordiali che si dilatano nell’atmosfera di
Giove Tonante
un piccolo graffio nella casa sterminata dell’essere.

Dati da tenere in considerazione e stima pecuniaria:
tecnica mista su prezioso foglio A4 – 100000 Euro

Aiguilles de Chamonix

aiguilles de chamonix arte di (b)ananartista sbuff

Dichiarazione dell’artista:
“Nella scintillante quiete notturna sotto a uno sciame di galassie ho visto ardere d’immensità le cuspidi e le guglie del monte trasformato in falò
Le ardenti lingue di fuoco hanno divorato il cielo lasciando emergere lo scheletro di una cattedrale celeste.”

Caratteristiche dell’opera e prezzo sul mercato:
Matite colorate su cartoncino A4 – 23100 Euro 

Bocca di rosa – Fabrizio De Andrè cover decreata

Ho decreato e de-composto questa canzone per “Ricordando Fabrizio De Andrè” organizzato da Amici della Mente OdV
https://it-it.facebook.com/AMICIDELLAMENTE/
La chiamavano bocca di rosa
Metteva l’amore, metteva l’amore
La chiamavano bocca di rosa
Metteva l’amore sopra ogni cosa
Appena scese alla stazione
Nel paesino di Sant’Ilario
Tutti si accorsero con uno sguardo
Che non si trattava di un missionario
C’è chi l’amore lo fa per noia
Chi se lo sceglie per professione
Bocca di rosa né l’uno né l’altro
Lei lo faceva per passione
Ma la passione spesso conduce
A soddisfare le proprie voglie
Senza indagare se il concupito
Ha il cuore libero oppure ha moglie
E fu così che da un giorno all’altro
Bocca di rosa si tirò addosso
L’ira funesta delle cagnette
A cui aveva sottratto l’osso
Ma le comari d’un paesino
Non brillano certo in iniziativa
Le contromisure fino a quel punto
Si limitavano all’invettiva
Si sa che la gente dà buoni consigli
Sentendosi come Gesù nel tempio
Si sa che la gente dà buoni consigli
Se non può più dare cattivo esempio
Così una vecchia mai stata moglie
Senza mai figli, senza più voglie
Si prese la briga e di certo il gusto
Di dare a tutte il consiglio giusto
E rivolgendosi alle cornute
Le apostrofò con parole argute
“Il furto d’amore sarà punito”
Disse “dall’ordine costituito”
E quelle andarono dal commissario
E dissero senza parafrasare
“Quella schifosa ha già troppi clienti
Più di un consorzio alimentare”
Ed arrivarono quattro gendarmi
Con i pennacchi, con i pennacchi
Ed arrivarono quattro gendarmi
Con i pennacchi e con le armi
Spesso gli sbirri e i carabinieri
Al proprio dovere vengono meno
Ma non quando sono in alta uniforme
E l’accompagnarono al primo treno
Alla stazione c’erano tutti
Dal commissario al sacrestano
Alla stazione c’erano tutti
Con gli occhi rossi e il cappello in mano
A salutare chi per un poco
Senza pretese, senza pretese
A salutare chi per un poco
Portò l’amore nel paese
C’era un cartello giallo
Con una scritta nera
Diceva “addio bocca di rosa
Con te se ne parte la primavera”
Ma una notizia un po’ originale
Non ha bisogno di alcun giornale
Come una freccia dall’arco scocca
Vola veloce di bocca in bocca
E alla stazione successiva
Molta più gente di quando partiva
Chi mandò un bacio, chi gettò un fiore
Chi si prenota per due ore
Persino il parroco che non disprezza
Fra un miserere e un’estrema unzione
Il bene effimero della bellezza
La vuole accanto in processione
E con la Vergine in prima fila
E bocca di rosa poco lontano
Si porta a spasso per il paese
L’amore sacro e l’amor profano

Arte contemporanea

arte contemporanea di (b)ananartista sbuff

Eccomi che sfoggio con fierezza la mia nuova opera dal titolo “Lox anivellen akapkon” – in vendita a partire da 30000 gettoni d’oro.
Qui di seguito alcuni dettagli ed alcune parole liberamente estratte dalla superficie pittorica:

emergenza cippo:
tot fux, fuffa, passione
sofia
gedrenks, fettin, uxor
nomos
papua proximity, lax, lox, 777
linx tempting epok

Autoritratto muscoloso con banane

autoritratto muscoloso con banane by (b)ananartista sbuff

Riflettiamo insieme:
La banana rappresenta l’Esserci, la pura presenza dell’ente antico, l’autentica de-razionalizzazione del pensante.
La banana autentica realizza emotivamente la radicale nullità dell’inesistenza.
E dinanzi a questa totale non-definitività mi ritrovo in cospetto della nudità del mio destino.
Ed è così che, esplicitamente, porto il problema a soluzione nella piena trasparenza di se stesso.
Esso si manifesta nell’amor fati mentre la contraddizione permane soltanto nel substrato fenomenico.