
daylight excavation / nectarine neatness / in the nervous system.

daylight excavation / nectarine neatness / in the nervous system.

on the altar the sacrifice will soon begin.

openness and an act of trust in the unknown.

Iesus Hominum Salvator.

la volta celeste è un’immensa mutevole tela.

Ho liberato il tempo.

the mummification of the firmament body, evisceration of the throat absorbed by the hospital museum inside the vessels.
liver, heart and kidneys are floating in the abdominal cavity of the mammal
excreting temperament interstellar tempura, virtue, fancy emaciated anatomy of the absent face of god.

lo scorcio magico nel cerchio algido dei tessuti si sbraccia.

“Not everything has a name. Some things lead us into a realm beyond words.”
Aleksandr Solzhenitsyn

everything is a miracle.
Questa performance inverosimilmente monotona ti condurrà senza indugi nel sollievo del sonno eterno.
Ho cesellato con estremo rigore ogni gesto, ogni espressione ed ogni palla per confezionare tale ardito gioiello della body art.
Anche la musica, un canto monodico di matrice avanguardistica ispirato all’arte canora dei komusō giapponesi, contribuisce allo spegnimento di ogni neurone verso l’eldorado dell’uggia.
Buona visione.

It will never be the same.

Cultivating Discernment on the Spiritual Path with Sri Aurobindo and Jodorowsky.

the germ of the ocean of life.

mi lascio voluttuosamente coccolare dalle radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle reazioni di fusione nucleare che avvengono all’interno di una nana gialla collocata nel braccio di Orione della Via Lattea.

Spesse volte la mia passione per l’ikebana si traduce in siffatte e ardite composizioni floreali.
In questo tenue still life, ispirato dalla rotondità delle bacche, ho ricercato l’equilibrio dei colori e la pienezza delle forme.
Mi auguro inoltre che lo sfondo di petali rossi sprigioni in voi le infinite suggestioni che ho ricamato.

my subliminal message for Brian Eno.

permutazione di elementi emersi da un lontano presente.

la fattucchiera claudica sghemba nella sua bolla di incantesimi.

nel silenzio della muta stanza
alle mute pareti parlai.
e dalle coperte come una mummia avvolto
gridai il tuo nome senza volto.