
Happy – sad – angry – don’t care – inspired – afraid – amused – annoyed

Happy – sad – angry – don’t care – inspired – afraid – amused – annoyed

Ogni ago mi sbigottisce,
ogni pigna mi abbaglia,
ogni pinolo mi sbatte in faccia la sua esistenza.
Assorbo con tutto il mio essere la fragante resina del bosco.
P.S.
Ma per saperne di più osserva questo video.


Uomo in contemplazione del sacro.

Dammi tu la didascalia per questa immagine.
(Pubblicherò la migliore descrizione nel mio prossimo post, abbinandola ad un’altra fotografia molto diversa da questa).

Per una metafisica dell’impotenza.

con i piedi a mollo in una stella,
si inseguono sul corpo grave di un flagello le funi.

Immergiti e attentamente studia il grande libro della Natura!

Grama grata
gratta via
il tuo magro greto
e l’agra gora ara.

“I’m not afraid of storms, for I’m learning how to sail my ship.”
Louisa May Alcott

L’Assoluto mi ha regalato una nuova speranza.



Dai fondali solca il cielo un pullulare di

vanföreställningars
kreskonto falows lankijska soficity
influsso 尾巻猿 sprizzerà
comparandis gādājamu تختتني افراشتگی monomyths
izomba adgenerari chìŝch tränenreicherem јурца 厄则克耳 flankenlasantan

“La vita è surrettizia e raramente mostra in superficie le sue ragioni, e invece il suo vero percorso avviene in profondità, come un fiume carsico.”
(Antonio Tabucchi)
I’m a spy in the house of love

immersi nel rumore non riusciamo a sottrarci al silenzio.

Mimetismo introspettivo, permanente e perforante.
Rete. Internet? … interno, esterno.
Estro.
Non dirmi che.
Mattoni, mattini, pattini, pattine, patatine.
Tu le vedi?
Miao.

Un paragone che non lascia scampo.
Chi vince?