Sabato 17 giugno (b)ananartista Sbuffuff, il sublime cantore delle Belle Arti che con le sue melodie elargisce estasi perenni, si eleverà in un concerto solenne, in un’epifania irripetibile riservata all’illustre cenacolo di Retearte. L’evento inizierà alle 12 e 30 e sarà ricolmo di band e sorprese:
“La stima ha fondamento su qualche preferenza e stimare tutti è lo stesso che non stimar nessuno. Riscontro dovunque solo vili lusinghe, ingiustizia, interesse, scaltrezza, tradimento; non posso contenermi, mi adiro, e mi propongo di mandare all’inferno tutto il genere umano.”
Mi pettinerei,
sorriderei,
andrei a Napoli,
mi metterei a dieta,
bacerei,
me lo condirei,
comprerei nuovi integratori, una quercia, nuovi coltelli, bacchette cinesi, il web e persino la tua pancia piatta
pur di avere un collo da cigno.
Stufo dei soliti insetticidi?
Diffondi ad altissimo volume questa composizione musicale nella zona infestata ed ogni cimice si polverizzerà all’istante per non tornare mai più.
Vedrai che quest’anno il tuo frutteto, intatto da questi micidiali insetti, produrrà ingenti quantità di mercanzia che potrai smerciare a peso d’oro.
La successione armonica della strofa è inoltre efficace contro il mal di gola, i lavandini e le lavastoviglie ingolfate.
In questo video vi racconto una strabiliante avventura che mi è capitata quest’oggi.
Vi sembra normale imbattersi in un RICCIO dopo aver visto la CALVA di Ionesco?
Di che si tratta?
Ironia della sorte?
Evento sincronico acasuale?
O più semplicemente un mirato intervento per pubblicizzare uno shampoo anticaduta?
E in tutto questo la mantide religiosa cosa c’entra?
Cliccando questo video scoprirai fino a che punto si spinga la mia gratificazione nel ricevere i vostri soavi fischi.
Stridii in questo caso gentilmente concessi da Ysingrinus https://yziblog.wordpress.com
Ulteriori contributi (sibili, uova marce, ruggiti di disapprovazione) saranno oltremodo graditi (ed inseriti nei miei prossimi video).
Inviameli a info@bananartista.com
Vi saluto con alcune (ir)rilevanti parole di Filippo Tommaso Marinetti tratte dal Manifesto dei Drammaturghi futuristi:
3. Gli autori non devono avere altra preoccupazione che quella di un’assoluta originalità novatrice. Tutti i lavori drammatici che partono da un luogo comune o attingono da altre opere d’arte la concezione, la trama o una parte del loro svolgimento, sono assolutamente spregevoli.
11. … noi insegniamo agli autori e agli attori la voluttà d’esser fischiati.
Zelig compie 18 anni, lo show più longevo della storia della TV italiana torna con una nuova, rinnovata veste!
Martedì 28 ottobre sono andato al Teatro Linear4ciak di Milano ad assistere alla puntata condotta da Gianni Morandi e Geppi Cucciari.
Per l’occasione e come regalo di compleanno ho dipinto questi due quadri astratti dedicati alla travolgente comicità del duo e dei loro ospiti. (Fra gli altri Elio delle Storie Tese, Gigi D’Alessio, Il Trio Medusa e Mika)