
Raggi comici su interiorità

Raggi comici su interiorità

Come ogni primavera, ma non si sa mai, è sbocciato nell’aere di queste sere pre-autunnali.
Non potete assolutamente immaginare l’aroma d’incenso di lavanda che effonde.
Ed anche i colori così intensi e brillanti sono inimmaginabili tanto è vero che nessuno di voi riesce nemmeno a fantasticarli.
Ma in questo oceano di impossibilità sguazzano le nostre teste.
Articolo e susine sponsorizzati da:
Le ricette della nonna

quanto sei bello mio bel fiorellino euroasiatico,
sei così steppico e germogli fecondo nei miei aridi suoli calcarei
panciuto accompagnatore di Bacco

Dai coaguli dell’Eternità stillano (come se nulla fosse)
germogli di periture primule nere.

Ti porterò tendine ricamate a mano ed un fiore.

“Se potessimo vedere chiaramente il miracolo di un singolo fiore, l’intera nostra vita cambierebbe”
Sia la frase che la vettura sono di Buddha.

Un saporito germe di petali pronto da amare 💖
questa estesissima narrazione ti emozionerà e ti farà cadere qualche lacrima.
buona visione.





ha disfatto i letti
ha ammaccato le imposte
ha detto “adesso basta”
e anche le piante
sono taciute.
ha toccato le tende
ha spaventato il povero gatto nero
ha riaperto i cassetti
ha annusato la biancheria
ha sottaciuto le assenze
ti ha sollevato
il mento
il vento
ti ha guardato negli occhi
e, lento,
“adesso basta
rifare l’ordine
che c’era prima”
parole ed immagini di (b)ananartista orgasmo sbuff e Bianca Brecce