
ultra-ricchi astici seducono focosi sventrapapere.
onde di lusso si propagano nell’impalpabile nudo (sulla destra). 💋

sterminio di parole sottaciute.

deflection tilts pervert mind-set mood:
in the middle sentiment and indifferent inertia
inactivity of boredom vegetating issue.

Nel boschetto raccolgo segnali.
Colgo e decifro gli arcani messaggi della natura.

Dopo lungo vagare finalmente la trovai.
Nessuno può vederla.
Raggi di antimateria galleggiano oltre le rive.

lievi entità luminose si espandono in cerchi concentrici:
scie che connettono strati intimi del nostro essere
in perenne moto immobile verso il vertice.
Tanti secoli fa in una valle incontaminata viveva un armadio. Il suo vicino Ettore viveva di piccoli espedienti.Dal soffitto non si poteva osservare la foresta. La città era gremita di verbi. Ma fu proprio in quel momento che il coltello si ribaltò ed andò a colpire il fulmine. Era la classica giornata primaverile, i fiori sbocciavano allegramente. La vernice non era ancora secca eppure venne toccata dal cuore del funambolo. Ed è proprio per questo motivo che apostrofarono il vigile ma La neve non smise di cadere.




Mentre i sogni del ridente ragazzo si fanno sempre più limpidi, mentre tu con la mano scavi sempre più a fondo nella ciotola delle palline colorate E pupazzi alati volteggiano come rondini in primavera. L’astro si scolora. La mente si annebbia. Le labbra pendono. Le raffiche aumentano. Le navi si curvano. Lo spazio si incendia. Le schiere radono al suolo lo stupore. Le pupille si stringono. In fondo al cuore trema tutta la terra in un gelido sospiro.

In remoti archi ci specchiamo assorti nelle nostre molecole.



Alla corte di Pipino il breve L’aristocrazia si diverte. I due gemelli dal viso giallo hanno organizzato una grande festa per tutti i cortigiani. Pipino il breve non sta più nella pelle. Pipino il breve si Scompiscia E rotola nelle sue risate. Una risaia di risate.
I gioiosi giullari irrigano e innaffiano la ridente risaia di risate Che in ogni animo mette radici.

Nei capillari scorre un’entità indicibile
s’insinua nei catorci del pensiero
e fa piazza pulita del tempo.
ho strizzato i neuroni
ma il cervello
non secerne
alcun siero.
dove sei
ora che servi
cerebrale succo?
dove siete dolci effluvi?
nel vuoto ivi creato
nel marasma infinito di questo
ribaltamento
i miei sogni
fertilizzano l’aria.
e non è un giochetto
se nella cavità
il sangue
rimbomba.

In the pink derma anthropomorphic firmament sparkles.
Bomba furbetti la paperone dei gay leprotto
Tutti conoscono le belle canzoni del cantautore di Latina, ma pochi sanno cosa si nasconde dietro alle sue sorridenti fattezze.
Dopo anni di estenuanti indagini e ricerche ecco il video che ti rivela tutte le mie inquietanti scoperte.
Non farti manipolare dai poteri forti e dai mass media,
diffondi e condividi questo prezioso reperto giornalistico
affinchè il maggior numero di persone possa finalmente aprire gli occhi.

dancing lights in the cosmos.

far cuocere per 40 minuti.