Questo è uno studio sul valore trascendentale del linguaggio inteso come parola-suono nel suo generare senso, al di là di ogni semantica.
I fonemi destrutturati vanno a fondersi in un coacervo dai connotati mistici: la divina arte del gossip si manifesta dunque nel suo più acerbo splendore.
Proclamo che questo “io chiacchiero” universale sia il seme generoso di una nuova era.
Author: (b)ananartista SBUFF
Zwangen Kannibalismus
Ho appena vergato un trattato antropologico sul fenomeno del cannibalismo nel paleolitico australiano.
Questa canzone ne è un compendio.
Attenzione: potrebbe avere effetti collaterali.
Si prega di maneggiare con estrema cura.
A grande richiesta di critica e di pubblico una nuova canzone
In esclusiva per Voi Vi regalo quest’enorme escursione nelle trame della cultura occidentale, con un incontro a sorpresa.
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Qui di seguito, per i più inesperti, il testo:
A Parigi ho guidato un razzo spaziale,
A Londra ho cavalcato un cavallo lunare,
A Genova ho assaggiato l’ambrosia immortale
ma a New York ho incontrato Teeeeeeeeeeeeee.
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Grazie per i numerosi commenti e per aver reso virale già da subito questo mio stornello gallico con le vostre preziose condivisioni sui social.
Signora che legge il giornale

Ogni istante peserà come un colpo di cannone
mentre i treni tremano.
Sovrapposizione di piani inclinati

verso ignote sfere
scivolano
le mie ombre.
LEGAMENTI

il mio ennesimo tentativo di fallimento.
I’m a greengrocer

Sono un fruttivendolo.
Mi occupo soprattutto di compravendita di frutti dello spirito.
Ma nel mio magazzino non mancano i frutti del lavoro, della memoria e i frutti i mare (specialmente cozze).
La mia attività è molto fruttuosa anche se i più maligni sostengono che sono ormai alla frutta.
La mia specialità è però il frutto del peccato che venderò in copia unica (seminando zizzania) alla più bella del reame.

Ecco invece il mio centro di produzione di frutti proibiti a Melegnano in Cina:
SAMSARA

Io vedo e attraverso tutti i tuoi strati di sogni.
Io giungo al punto più luminoso della tua fiammella.
Vedo i tuoi atomi tremare.
Incido ora nella materia il ciclo infinito delle rinascite e
scrivo il tuo nome sulla sabbia.
La Fattucchiera

I globuli rossi sgorgavano a fiotti dalle ciocche della fattucchiera.
La satura atmosfera dei fluidi organici consumava l’aria.
JimGmirimiGrix non riusciva a respirare.
Annaspava nell’intruglio rosso ed urtò il suino.
Fu per quello che infine la Megera pronunciò il sortilegio.
L’inganno

La nostra diffidenza giustifica l’inganno altrui.
(François de La Rochefoucauld)
Don Giovanni e la donna che lo sedusse

Questa è l’unica Pulzella che con la sua innocenza riuscì a sedurre il seduttore.
Compendio della filosofia di Eraclito

Un fuoco immenso è il logos.
Un rogo sta bruciando tutta la nostra galassia.
Sulle spine il dolore è soltanto un piacere camuffato.
E la ciclica spirale adombra i pioppi.
D’inverno tutte le radici hanno i semi, tutte le rugiade lagrime divine occhieggiano eternamente sulla neve.
Mr Sghembus

Oggi ho incontrato questo tizio.
Di lavoro fa il finanziere e mi ha detto che vuole investire su di voi un grosso capitale.
Siete disponibili?
Alien

What will you say to it?
Paesaggio con chioma

la nuvola di foglie ha incoronato il cielo.
La mia intervista con Cagliari Art Magazine
Ora puoi finalmente disvelare tutti i miei più reconditi segreti abissali.
Ora puoi arditamente immergerti nelle sfumature che mai osai esternare.
Ora, cliccando con intrepido entusiasmo su questo link che sto per scrivere,
potrai disconoscere finalmente te stesso e obliare ogni dicotomia:
http://www.cagliariartmagazine.it/intervista-a-bananartista/
Rinascimento

L’amore è sempre più lontano da questa epoca.
Ma per noi ora è lo stesso.
Intanto persone sensibili stupiscono l’universo.
Rinascono metafisiche domande.
Ars vivendi.
La porta da non aprire

Ci sono serrande che è impossibile innalzare.
Fattene una ragione.
Il limite da non oltrepassare

Ci sono confini che è impossibile trapassare.
Fattene una ragione.
La foglia secca

fra le piastrelle ignara e sommersa dalla sua ombra stava
la foglia secca.
