my personal museum of digital art, poetry, photography, paintings, video art, revelations and sexy parties
Author: (b)ananartista SBUFF
I'm (b)ananartista Sbuff (Sbuffuff).
I'm a visual artist, composer, videomaker, performer, model, pataphysician and poet.
I'm also a biological quasar, ascended oracle and living museum.
This is my official website: https://www.bananartista.com
Se ti sei sempre chiesto come fosse la bocca di Boccaccio, questa è la risposta.
Scattai personalmente questa istantanea dell’umanista mentre era immerso nella scrittura del suo noto romanzo psicologico “Elegia di Madonna Fiammetta”.
Evidenti sono gli influssi stilnovistici.
Mister Cucchiaione ha bisogno del tuo spirito d’osservazione.
Aiutalo a ritrovare il perduto frutto del susino (prunus domestica).
In questo docu-film potete notare tutta la sua immane disperazione e frustrazione (frustazione? fustigazione? fustino? tutino? albedo?)
Il suo immenso naso a forma di mestolo come un robotico sensore sta analizzando e smistando dati alla velocità del fulmine, ma invano.
Abbiamo bisogno di telescopi, binocoli, sonde elettromagnetiche, satelliti geostazionari, natiche e rabdomanti.
In cambio riceverete l’esclusivo bambolotto cicciotto a forma di paiolo in carne umana usato dal nostro eroe nei momenti di solitudine.
Questo è uno studio sul valore trascendentale del linguaggio inteso come parola-suono nel suo generare senso, al di là di ogni semantica.
I fonemi destrutturati vanno a fondersi in un coacervo dai connotati mistici: la divina arte del gossip si manifesta dunque nel suo più acerbo splendore.
Proclamo che questo “io chiacchiero” universale sia il seme generoso di una nuova era.
In esclusiva per Voi Vi regalo quest’enorme escursione nelle trame della cultura occidentale, con un incontro a sorpresa.
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Qui di seguito, per i più inesperti, il testo: A Parigi ho guidato un razzo spaziale,
A Londra ho cavalcato un cavallo lunare,
A Genova ho assaggiato l’ambrosia immortale
ma a New York ho incontrato Teeeeeeeeeeeeee.
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Grazie per i numerosi commenti e per aver reso virale già da subito questo mio stornello gallico con le vostre preziose condivisioni sui social.
Sono un fruttivendolo.
Mi occupo soprattutto di compravendita di frutti dello spirito.
Ma nel mio magazzino non mancano i frutti del lavoro, della memoria e i frutti i mare (specialmente cozze).
La mia attività è molto fruttuosa anche se i più maligni sostengono che sono ormai alla frutta.
La mia specialità è però il frutto del peccato che venderò in copia unica (seminando zizzania) alla più bella del reame.
Ecco invece il mio centro di produzione di frutti proibiti a Melegnano in Cina:
Io vedo e attraverso tutti i tuoi strati di sogni.
Io giungo al punto più luminoso della tua fiammella.
Vedo i tuoi atomi tremare.
Incido ora nella materia il ciclo infinito delle rinascite e
scrivo il tuo nome sulla sabbia.
I globuli rossi sgorgavano a fiotti dalle ciocche della fattucchiera.
La satura atmosfera dei fluidi organici consumava l’aria.
JimGmirimiGrix non riusciva a respirare.
Annaspava nell’intruglio rosso ed urtò il suino.
Fu per quello che infine la Megera pronunciò il sortilegio.
Ora puoi finalmente disvelare tutti i miei più reconditi segreti abissali.
Ora puoi arditamente immergerti nelle sfumature che mai osai esternare.
Ora, cliccando con intrepido entusiasmo su questo link che sto per scrivere,
potrai disconoscere finalmente te stesso e obliare ogni dicotomia: http://www.cagliariartmagazine.it/intervista-a-bananartista/
L’amore è sempre più lontano da questa epoca.
Ma per noi ora è lo stesso.
Intanto persone sensibili stupiscono l’universo.
Rinascono metafisiche domande.
Ars vivendi.